Sono passati un po' di mesi e ci sarebbe tanto da raccontare, ma non ne ho voglia, quindi farò il punto della situazione in maniera circoncisa.
Prima di tutto... sono single a tutti gli effetti!
Finalmente vivo da solo, anche se in affitto. È da gennaio che cerco casa e l'ho trovata un mese fa.
Di lavoro da fare ce n'è stato: per quanto la casa fosse già arredata, è stato necessario aggiungere un paio di mobili prelevati dall'Ikea (il negozio svedese sembra essere una tappa obbligata per tutti coloro che si apprestano ad arredare la loro dimora), un divano nuovo, più ovviamente piatti, stoviglie, utensili e suppellettili casalinghe. Più recente è stato l'acquisto di una libreria (che mio padre ha sfondato col culo durante il montaggio) e di una scrivania (sulla quale posa il mio Toshiba). Entrambe devono ancora essere fissate alla parete, dopodiché il grosso sarà fatto e potrò riempire la libreria con tutti i miei cd, libri, manga e pupazzi vari.
L'abitazione (battezzata “la reggia”), che si
compone di due stanze più il bagno per un totale di 40/45 mq, è stata inaugurata due sabati fa, mentre lo scorso ha ospitato una seconda cena inaugurativa con la vecchia compagnia (evento che mi ha indotto a pensare di non ospitare più di 5 o 6 persone alla volta per i pasti futuri). Il frigo è già carico di birra e nel freezer piadina sempre a portata di mano, mentre il carrellino ikeano, la cui funzione primaria è quella di reggere il forno a microonde (combinato con grill!), si sta popolando di super-alcolici.
Seconda notizia: ieri sono andato al concerto di Vasco ad Ancona. Potrei finire qui, ma perché non dire quanto è stato mitico!! Come sempre del resto! Le 6 ore d'attesa non sono pesate affatto e sono state abbondantemente ripagate. Su “rewind”, un delirio di luci ed è venuto giù lo stadio!

Quando un informatico parla, la sua parola è un comandamento assoluto!
All'interlocutore non è richiesto alcuno sforzo interpretativo, deve solo eseguire alla lettera gli ordini che gli vengono dettati.
Se un informatico, che sta cercando di risolverti un problema al telefono, ti dice di scrivere sul tuo personal computer “\\gorinil\hplaserj”, tu “\\gorinil\hplaserj” devi scrivere; non è che si può perdere mezz'ora perché a te non piaceva di vedere quella “l” attaccata al tuo cognome! Quello spazio per te insignificante, per un informatico è un byte come qualsiasi altra lettera, 8 bit che possono fare - e il più delle volte fanno! - la differenza.
Già che sistemare i pc non è che mi diverta. Ho studiato da programmatore e mi ritengo tale. Datemi un software da sviluppare e non mi staccherò più dal pc. Ma alla fine fa tutto parte del mio lavoro e per quanto a volte può essere frustrante, devo ammettere che non è poi così impegnativo.
Quello che proprio non sopporto è tornare a casa la sera e ricominciare la trafila appena lasciata sulle macchine di famiglia. Non si sa perché i pc degli altri sono sempre pieni di problemi che sembrano venire fuori dal nulla. E poi c'è quella che non sa usare emule né masterizzare. E poi c'è quella che Word cambia la formattazione da solo. E poi c'è quello che il taglia-copia-incolla proprio non gli ci entra. E poi c'è quello che vuole formattare perché gli sembra giusto farlo. E poi ci sono io che non ne posso più!!
Devo andarmene da questa gabbia di matti.
Magari – anzi forse sicuramente – sono io che da un po' di tempo sono diventato intollerante verso molte cose alle quali neanche badavo, ma che ci posso fare?
Un po' di tranquillità, un po' di riservatezza e un non rompetemi i coglioni!
Voglio fare cosplay di Jareth
{dovrebbe finire dA qUALCHE pARTE, ma rovinerebbe lo style del blog, che a pensarci bene è l'unico posto – assieme al pc – che posso considerare veramente mio, per cui dovrei impormi meno restrizioni.}

